7 imperdibili viaggi sostenibili da provare nel 2017

E’ iniziato un nuovo anno: il momento giusto per pensare a nuovi propositi, organizzare (o anche solo sognare…) nuovi viaggi; che siano piccole fughe di pochi giorni o grandi itinerari alla scoperta del mondo non importa, ciò che conta è che siano indimenticabili e che ci rendano felici. Ecco allora qualche idea nello stile di EQUOVIAGGIARE dalla quale prendere spunto per rendere speciale ( e più green ) questo 2017, dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale del Turismo Sostenibile”.

Viaggi solidali. Viaggiare sostenibile significa anche scegliere come spendere più consapevolmente il proprio denaro. Provate a spulciare sul sito della società EcoCompanion, specializzata in ecoturismo (www.ecocompanion.com): troverete tantissime idee per tutte le tasche per organizzare un viaggio sostenibile o una vacanza attiva, come ad esempio il “Nomads of the Khangai”, un tour di due settimane a stretto contatto con le popolazioni nomadi della Mongolia. I partecipanti vengono ospitati da famiglie di pastori nelle loro tipiche tende chiamate yurta, possono spostarsi con loro a piedi o a cavallo per esplorare i magnifici paesaggi montani della regione del Khangai e partecipano alle attività quotidiane, come l’allevamento degli yak. Un viaggio che oltre che unico può definirsi davvero equo: la cooperativa Ger to Ger garantisce che tutti i proventi finiscano direttamente alle famiglie di pastori nomadi che aderiscono al progetto, in modo da offrire loro un reddito sicuro e non rinunciare, per motivi economici, al loro stile di vita. Ai partecipanti del tour viene imposto numero massimo di adesioni molto ridotto, per non alterare gli equilibri delicati delle popolazioni di queste montagne.


Viaggi in treno. Se fino a poco tempo fa lo spostamento era necessario al viaggio, oggi spostarsi può diventare il viaggio stesso. E’ il caso dei viaggi in treno, ritornati recentemente in auge con la riscoperta della Transiberiana, della Transmongolica di altre grandi traversate su ferrovia del mondo, che permettono di viaggiare attraverso le Nazioni e i continenti senza perdersi nemmeno un paesaggio, inquinando di meno rispetto ad un volo aereo e risparmiando in termini di emissioni. Il nostro itinerario preferito? Quello attraverso la Namibia a bordo dei vagoni del Desert Express, un treno che collega la capitale Windhoek con la costa atlantica attraversando in due giorni le meravigliose e sconfinate lande desertiche di uno dei paesi più affascinanti dell’Africa. Per info  e dettagli: http://namibweb.com/desertexpress.html

Viaggi ai confini del mondo. Siete appassionati di mare, immersioni ed ecologia? Un viaggio fino ai confini del mondo, a due passi da Papua Nuova Guinea, potrebbe essere il prossimo vostro sogno. Qui, a Raja Ampat, un gruppo di persone ha acquistato una piccola isola e si è battuta per avere, nel raggio di diversi chilometri,  una No-Take Zone ovvero un’area protetta dove ogni attività di pesca è proibita. Questo ha fatto sì che rinascesse un intero ecosistema marino che oggi viene utilizzato esclusivamente per attività turistiche ecocompatibili come immersioni con le mante, escursioni tra le mangrovie, passeggiate a piedi e birdwatching. L’unica struttura esistente è il Misool Eco Resort (www.misoolecoresort.com) isolato da tutto e da tutti (20 km dal villaggio più vicino e 160km dal porto più vicino) costruito con legname sottratto al commercio illegale e dotato di 20 bungalow affacciati sull’oceano.


Viaggi dietro l’angolo. Partire per una vacanza più sostenibile non vuol necessariamente dire andare lontano. Anche dietro casa nostra ci sono luoghi dimenticati, borghi abbandonati, sentieri in mezzo alla natura da riqualificare. Ricominciare a frequentarli significa donare loro una seconda vita, come è accaduto nel caso delle piccole isole native della laguna di Venezia. Per anni snobbate dal turismo di massa che frequentava solo la città, i canali e Piazza San Marco, negli anni sono state abbandonate dagli abitanti e lasciate al degrado. Oggi, invece, alcuni dei lagunari nativi sono tornati e hanno deciso di reinvestire su queste piccole isole e puntando su un tipo di turismo slow e sostenibile: sono sorte così nuove piste ciclabili, orti biologici, agriturismi e residenze integrate con la natura. Ne volete sapere di più? Leggete l’articolo Venezia slow: viaggio tra le isole minori

Viaggi e yoga. Chi pratica questa disciplina lo sa molto bene: lo yoga apporta grandi benefici al corpo e alla mente, rilassa, aiuta la postura, favorisce il buon sonno e rende più felici. Perché allora non approfittarne anche in vacanza? Senza dover andare fino in India (patria natia dello yoga) esistono ritiri meravigliosi anche in Italia. Un esempio è l’Agriturismo Ebbio a Monteriggioni, sulle colline senesi, un antico casale rurale del 14° secolo che oggi accoglie appassionati di yoga da tutto il mondo, tra anatre, pavoni, cavalli, in uno scenario naturale tra i più belli della Toscana. www.ebbio.com


Viaggi a piedi. È in assoluto il modo di viaggiare più economico, ecologico e a basso impatto ambientale, è adatto a tutti, anche alle famiglie con bambini e scegliendo il giusto itinerario non necessita per forza di una preparazione atletica. Ma se volete cimentarvi con un avventura da sogno, ambita dai trekker di tutto il mondo, potete provare a percorrere il famoso Appalachian Trail, nel Nord-Est degli Stati Uniti. Ci vogliono dai cinque ai sei mesi per affrontare l’intero sentiero di 3510 Km lungo la catena dei monti Appalachi, ma i temerari che ce la fanno giurano che sia un’esperienza indimenticabile.


Viaggi senza wi-fi. Viaggiare per molti è sinonimo di rinascita, uscire dagli schemi della routine, staccare la spina e rigenerarsi. Per farlo totalmente è nata una struttura davvero unica: L’Eremito Hotel, un vero e proprio eremo immerso nelle colline umbre, non facilmente raggiungibile e privo di tecnologia: niente TV, connessone internet e telefoni. Si dorme in antiche celle minimali ma curatissime, dove si trovano a disposizione degli ospiti taccuini per scrivere o disegnare e libri da leggere. I pasti, vegetariani e vegani (in linea con l’idea che mangiare sano e leggero faccia bene anche allo spirito), vengono serviti in refettorio al chiarore di un antico camino in pietra, e sono preparati con i prodotti dell’orto biologico dell’eremo. Un luogo magico dove meditare, praticare lo yoga, rigenerare la mente e il corpo nella piccola spa a disposizione degli ospiti e provare a ritrovare se stessi.

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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Grazie delle dritte… viaggi da sogno, almeno per come li intendo io!

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    1. marisafacchinello ha detto:

      E qualche volta i sogni si avverano…:-)

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