Il lutto nazionale della Thailandia: cosa cambia per il turismo? 

Se siete stati in Thailandia saprete sicuramente quanto sia forte l’attaccamento dei thailandesi alla famiglia reale: foto giganti esposte lungo le vie e nelle piazze di Bangkok, offerte di fiori, preghiere dedicate a loro, l’inno nazionale che risuona persino nella metropolitana della capitale. Si può ben immaginare, quindi, l’impatto devastante che ha avuto la notizia della scomparsa dell’ottantottenne re Rama IX, giovedì 13 ottobre, in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute, dopo ben 70 anni di regno.

Il Parlamento thailandese, in accordo con il principe ereditario Vajiralongkorn (che salirà al trono terminate le cerimonie funebri), ha dichiarato il lutto nazionale della durata di un anno per rendere onore al sovrano venuto a mancare. I pellegrini potranno vestirsi solo di nero o di grigio, anche la televisione ed i siti internet sono visibili solo in bianco e nero, i parlamentari hanno osservato 9 minuti di silenzio (il numero nove è considerato di buon auspicio nella cultura thai) e per 30 giorni tutte le feste saranno bandite (slittano anche i funerali comuni, che dovranno attendere forse il 2017).

La morte di Rama IX  avrà effetti anche sul turismo? Assolutamente sì. Nell’articolo pubblicato su Equoviaggiare  ‘Spiriti, veggenti e superstizioni thailandesi‘ parlavamo proprio di quanto la popolazione della Thailandia sia estremamente rispettosa e tradizionalista quando si ha anche fare con la morte e, trattandosi in questo caso della personalità più amata della nazione, il decoro da parte di tutti è d’obbligo. Ai turisti si richiede di osservare le stesse disposizioni dei residenti, dunque abiti scuri, rispetto per il lutto ed evitare assembramenti pubblici e festeggiamenti: la mancata osservanza è considerata ‘lesa maestà’ e punibile con un arresto fino a 15 giorni. I provvedimenti sono più severi nella capitale Bangkok (sede del palazzo reale), nella quale attualmente è stata imposta anche la chiusura di cinema, teatri, monumenti e musei e nella quale i proprietari di locali pubblici (bar, ristoranti, negozi) hanno facoltà di chiudere le proprie attività senza preavviso e senza limiti di tempo. I mezzi pubblici saranno gratuiti per permettere a tutti i thailandesi di raggiungere Bangkok ed il palazzo reale per rendere omaggio al re.

Nelle località balneari e turistiche più lontane dalla capitale (Pattaya, Koh Samui, Phuket) i turisti sono invitati a mantenere un profilo basso, nel rispetto del dolore dei thailandesi, e le raccomandazioni sono meno severe che a Bangkok. Anche nelle località balneari sono bandite feste, schiamazzi, assembramenti, è proibito scattare fotografie o filmare le cerimonie funebri, i night club e le discoteche sono chiusi, è richiesto un abbigliamento decoroso (abiti di colore neutro e non scintillanti) e si è invitati a mantenere un atteggiamento serio quando ci si trova in pubblico. 

Per chi si trova in questo momento in Thailandia e per chi si recherà prossimamente è sempre utile rimanere aggiornati attraverso il sito della Farnesina Viaggiaresicuri.it .

La famiglia reale con al centro Re Rama IX il giorno del suo 84o compleanno
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