Consigli di viaggio: come preparare la (eco)valigia perfetta

Nell’articolo 5 buone abitudini per viaggiare equo vi ho raccontato come sia semplice trasformare un viaggio in un’esperienza più equa e responsabile. Uno dei consigli riguarda la valigia e non è da sottovalutare per l’organizzazione del futuro itinerario: se vi troverete a dover camminare molto, ad usare mezzi pubblici (in certi posti del mondo sono decisamente sovraffollati!) o a dover dormire in mezzo alla natura (in tenda, per esempio) è fondamentale avere con sé un bagaglio leggero, pratico e funzionale, nel quale non manchi nulla in modo da essere pronti a qualsiasi evenienza.

Ecco qualche piccolo consiglio per preparare la valigia perfetta per viaggiare sostenibile:

  1. Per prima cosa informatevi sul clima della zona nella quale vi recherete: temperatura, umidità, sbalzi tra il giorno e la notte, frequenza delle precipitazioni. Sono informazioni importantissime per decidere cosa portare e sono tranquillamente reperibili su internet o sulle applicazioni meteo. Valutate di quanti cambi necessitate in base alle condizioni climatiche e in base alla frequenza egli eventuali lavaggi. Di solito il numero perfetto di capi è tre: tre magliette, tre paia di mutande, tre paia di pantaloni (tra lunghi e corti): uno lo indosserete, uno a lavare e uno sarà sempre disponibile per un cambio al volo! 
  2. Una volta deciso cosa portare iniziate a preparare il bagaglio. Io di solito utilizzo uno zaino delle dimensioni di bagaglio a mano da cabina (55x40x20cm e dal peso massimo di 8-9kg) e lo preferisco alle valigie rigide e ai borsoni per la sua praticità: se vorrete spostarvi in bicicletta vi basterà tenerlo in spalla, si rivelerà comodo anche su un autobus o su un treno o camminando a piedi per le città (consente di avere le mani  sempre libere). Sul fondo dello zaino vanno riposte le cose più pesanti, come le scarpe. Un paio sarà più che sufficiente e devono necessariamente essere comode e resistenti. Un altro paio di scarpe lo indosserete e così partirete con due paia. Per risparmiare spazio all’interno delle scarpe potete infilare il caricabatterie del cellulare e quello della macchina fotografica, insieme agli eventuali adattatori di corrente. Dopo le scarpe va inserito il vestiario più ‘pesante’: l’impermeabile (da preferirsi all’ombrello), una leggera giacca a vento, un asciugamano sottile e ampio, come quelli in microfibra, ben ripiegato o arrotolato, che sarà utile in più occasioni (per lavarsi, fare un tuffo al mare, come telo per ripararsi dal sole, come sciarpa d’emergenza, ecc..).
  3. Tutti gli altri indumenti più leggeri andrebbero posizionati sopra a quelli pesanti, avendo cura di ripiegarli con attenzione o di arrotolarli in modo che occupino meno spazio possibile inserendo i più piccoli (calzini, slip, canotte) negli spazi vuoti. È bene preferire indumenti che si asciugano in fretta, come quelli in materiale sintetico: in commercio ne esistono diversi creati da materiali di riciclo.
  4. Pensate poi ad organizzare un necessaire con i prodotti per l’igiene personale. È molto utile usare un contenitore flessibile e impermeabile richiudibile con la zip. Sarà igienico e pratico. Per lavarsi e per lavare i vestiti è sufficiente una saponetta: io ne scelgo sempre una biodegradabile, adatta anche ai capelli e porto con me un contenitore in plastica da 100ml (che va bene anche nel caso imbarchiate il bagaglio sulla cabina dell’aereo) con un olio bio multifunzione come l’olio di argan o di mandorle (idrata il viso, ammorbidisce i capelli, si usa sulle scottature e sulla pelle irritata dal freddo). Con un solo prodotto risolverete tutti i problemi di bellezza. Non dimenticate i medicinali di base per un veloce pronto-soccorso: cerotti, antipiretico, analgesico e gel disinfettante. Non occorre portare le confezioni intere, per risparmiare spazio si possono aprire e prendere solo ciò che serve, senza scordarsi il bugiardino! Il beauty case è, di solito, l’ultima cosa che inserisco nello zaino, di modo che sia sempre in alto e a portata di mano.
  5. Non dimenticate gli accessori essenziali: bandana per il sole (i cappelli occupano troppo spazio), sciarpa per il vento, berretto di lana in caso di freddo, sacca di tela per ritirare i panni sporchi e che può diventare una utile borsa aggiuntiva (evitando di comprarla sul posto), marsupio in tela ripiegabile, ciabattine piatte in gomma utili per la doccia, ma anche per la spiaggia o da indossare in camera, un sacchettino in plastica per gli indumenti che rimangono bagnati o per i rifiuti, lucchetto a combinazione (così non rischiate di perdere la chiave) copri zaino impermeabile, un ago e un po’ di filo.
  6. Nelle tasche laterali, superiori e anteriori dello zaino è bene inserire gli oggetti meno delicati, come il sacco a pelo, una giacca, la vostra guida cartacea di fiducia, mentre all’interno, tra gli indumenti si possono infilare gli oggetti fragili, come un laptop o la macchina fotografica, riempiendo gli spazi vuoti con i calzini, per creare un effetto ‘imbottitura’. Li avevate già messi in valigia? Abbondate pure, le calze asciutte e pulite servono sempre e salvaguardano la salute dei piedi. Ultimo suggerimento: non dimenticatevi un buon libro, sarà il migliore compagno di viaggio!
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