Il mondo di Steve McCurry a Venaria Reale

Si può racchiudere tutta la bellezza del mondo in una fotografia? Si può, con un solo scatto, raccontare una storia, un Paese, una guerra intera, un dolore che si perpetua da anni? Assolutamente sì: benvenuti nel mondo di Steve McCurry!
Dal 1º aprile al 25 settembre 2016, alle Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria (TO), è allestita la magnifica mostra “Il mondo di Steve McCurry”, con 250 immagini scattate durante la sua lunghissima carriera di fotografo, tra cui il suo primo reportage in bianco e nero del 1979 sui mujaeddin afghani, il pericoloso incarico durante la guerra in Kuwait ed alcuni scatti finora inediti.

 

La citroniera, spazio in cui è allestita la mostra
  
Sharbat Gula, la ragazza afghana. È sicuramente lo scatto piu famoso di McCurry
  

Chi non conoscesse Steve McCurry per nome, avrà sicuramente ben presente il suo ritratto più famoso, un’autentica icona del XX secolo, la ragazza afghana. La foto fece il giro del mondo sulla copertina di National Geographic del giugno 1985 e ancora oggi è una delle immagini-simbolo delle tormentate vicende del Medio Oriente. Quando Steve McCurry scattò quella fotografia si trovava in Pakistan nel campo profughi di Nasir Bagh, vicino a Peshawar e stava documentando ciò che accadeva lungo il confine con l’Afghanistan durante la guerra che imperversava in quest’ultimo Paese da anni. I profughi si ammassavano nei campi tendati pakistani e cercavano di ristabilire una sorta di normalità, nonostante la precaria situazione. In uno di questi campi, McCurry individuò una scuola al cui interno c’era una classe di ragazze profughe: fu lì che incontrò la bambina, allora dodicenne, e chiese all’insegnante di poterla fotografare. Capì subito la potenza di quel viso: nei suoi incredibili occhi verdi e tormentati e sul suo volto cupo, era racchiusa tutta l’essenza della guerra in Afghanistan e della fuga del suo popolo.

   

Gli allestimenti all’interno della citroniera
 

Ma il lavoro di Steve McCurry è andato ben oltre: durante la sua quarantennale carriera ha realizzato moltissimi fotoreportage in aree del mondo dimenticate, come il Nord dell’India, il Perù, la valle dell’Omo in Etiopia, il Tibet, lo Yemen, la Cambogia, ha collaborato con National Geographic, con l’Agenzia Magnum e ha lavorato insieme a Lavazza per il progetto ¡Tierra!, un’iniziativa di sviluppo sostenibile dedicata alle comunità del mondo che coltivano il caffè. E proprio Lavazza ha deciso di essere partner della mostra allestita a Venaria per omaggiare il grande Steve McCurry, un maestro della fotografia, ma soprattutto una persona di grande umanità, di grande impegno sociale e un viaggiatore instancabile. 

Raggiungere la Reggia di Venaria in totale ecologia

Per chi volesse visitare la mostra spostandosi in modo ecologico, è possibile usufruire del servizio di bike sharing della città di Torino (www.tobike.it) e raggiungere Venaria Reale (dista circa 10km dalla Stazione di Porta Nuova) sulle due ruote. La Reggia si trova lungo un grande percorso ciclabile di 112km che collega i parchi urbani della città alle residenze reali. L’anello, chiamato “Corona di Delizie”, ha un’app gratuita e dedicata, completa di geolocalizzazione, scaricabile su tutti gli smartphone e completa di mappe, luoghi di interesse, elenchi delle strutture ricettive lungo il percorso. Scarica l’app qui.
La Reggia è immersa in una vasta area verde ricca di itinerari per cicloturisti. Da non perdere il Parco della Mandria, accessibile solo a piedi o in bicicletta, con la sua ricca fauna selvatica (cervi, cinghiali, daini, tassi, gufi, civette e volpi) e le meravigliose scuderie della Cascina Vittoria, nelle quali si allevano cavalli autoctoni in via d’estinzione. Visitare il Parco della Mandria in bicicletta.

  

Raggiungere la reggia di Venaria in treno o in autobus

Per chi raggiunge Torino dalle altre città italiane, il treno è senza dubbio la soluzione meno inquinante e più comoda. Dalla Stazione di Porta Susa esiste un collegamento di bus-navetta che conduce al Borgo antico di Venaria o all’ingresso del Parco La Mandria.

Dall’aeroporto di Caselle, collegato con tutte le maggiori città italiane, è possibile raggiungere Venaria Reale tramite la linea ferroviaria metropolitana Torino Dora-Ceres. Servizio ferroviario metropolitano.
  

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