Mamoiada e l’antico carnevale dei mamuthones

Mamoiada, piccolo comune non lontano da Orgosolo, nella Barbagia nuorese, ospita uno degli eventi folcloristici più importanti della Sardegna: il carnevale dei mamuthones e degli issohadores.

La processione dei mamuthones

Le origini di questa tradizione sono così antiche da perdersi nel dedalo dei riti ancestrali della Sardegna nuragica, quando le popolazioni contadine celebravano la fine dell’inverno e l’inizio di una nuova stagione fertile con riti propiziatori ispirati al mondo animale. I mamuthones sono, infatti, maschere metà uomo e metà pecora, ricoperti vere pelli e di campanacci (fino a 30 kg) che utilizzano per intonare una musica ritmica e tribale durante le processioni per le vie del paese. Nonostante il loro aspetto possa incutere timore, i mamuthones sono in realtà maschere benevole e la loro sfilata cadenzata, silenziosa e cupa, servirebbe a scacciare gli spiriti maligni. Gli issohadores accompagnano e spronano i mamuthones durante la loro ‘danza’ e con una fune catturano le ragazze tra il pubblico in segno di fertilità e abbondanza, oppure le autorità cittadine per augurare loro fortuna. L’issohadore veste un completo dalla giacca rossa e calzoni bianchi, con una cintura in pelle ricoperta di sonagli, ispirato ai costumi spagnoli, a testimonianza delle innumerevoli contaminazioni culturali subite dalla Sardegna durante i secoli.

Un issoahdore

L’importanza di questo evento nel folclore locale e l’interesse che suscita negli studiosi di storia e antropologia ha fatto sì che il Comune di Mamoiada fondasse il Museo delle Maschere Mediterranee, nel quale viene raccontata la storia dei mamuthones e degli issohadores e delle altre maschere simili della Barbagia e del Mediterraneo (nord Italia, Balcani, penisola iberica), a dimostrazione che l’utilizzo di travestimenti zoomorfi e terrificanti ha origini antiche e comuni in tutta l’Europa.

 

Maschere zoomorfe in Bulgaria, coperte di pelli e dall’aspetto grottesco
 
  

Dormire a Mamoiada: 

  • Sa Rosada: un b&b con locanda tipica in un edificio del 1800 egregiamente ristrutturato. Camere spaziose e confortevoli, cucina tipica sarda e vini 100% locali.
  • Jannas: b&b dall’architettura tipica delle case di campagna sarde e un bel giardino con vista sul paesaggio circostante.

Mangiare a Mamoiada:

  • La rossa enoteca: la Sardegna non è solo pecorino e cannonau. In questa enoteca, proprietà di una famiglia di Mamoiada, si possono assaggiare ed acquistare vini, salumi, formaggi, dolci e pane tradizionali, tutti rigorosamente prodotti in loco.

(Una piccola curiosità: soggiornando alla Locanda Sa Rosada abbiamo scoperto che, secondo gli abitanti di Mamoiada, il presidente argentino Juan Peron avrebbe avuto origini sarde e fosse nato proprio a Mamoiada. Sarebbe partito giovanissimo come emigrante con il nome di Giovanni Piras alla volta del nuovo mondo e, trovatosi in un paese straniero a ridosso della prima guerra mondiale, falsificò la sua identità inventandosi il nome di Juan Peron e si arruolò nell’esercito argentino. Qui fece carriera fino a diventare generale e, infine il Presidente tanto amato dal popolo). 

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