Il trekking ‘segreto’ nella Valle di Ait Bougmez

La fioritura dei mandorli nella Valle di Ait Bougmez, tra i monti dell’Atlante marocchino, è uno spettacolo che vale da solo il viaggio. Ait Bougmez è un luogo davvero magico, lontano dal turismo e dal chiasso delle grandi città del Marocco, una valle ‘segreta’, ancora molto autentica, situata nella provincia di Azilal

   

   
Nel mese di febbraio, dopo le nevicate invernali, il sole tiepido incomincia a far risvegliare la natura e la valle si tinge di verde, un verde brillante, che si staglia forte sullo sfondo scuro delle pendici delle montagne. Le cime sono ancora innevate, ma i sentieri che portano alla scoperta della valle (chiamata anche “vallèe heureuse”, la valle felice) e dei suoi colli, sono già percorribili e circondati da una colorata vegetazione che rifiorisce. Se amate le camminate potete provare il trekking che conduce al Jebel M’Goun, un massiccio roccioso di 4000 metri, percorrendo bellissimi sentieri panoramici lungo le antiche vie dei berberi e raggiungere le Gorges du M’Goun, canyon scavati nella roccia dalla potenza dell’acqua. Per affrontare il trekking è necessario un minimo di preparazione fisica ed è importante attrezzarsi alle temperature (si parte dai 1.900 metri e le temperature di notte possono raggiungere gli 1-2 gradi sopra lo zero nel mese di febbraio e i 5-6 gradi in aprile), magari chiedendo la compagnia di una guida locale (ce ne sono diverse nelle località di Agouti, Aguerd N’ouzrou, Timmit e Tabant, parlano principalmente francese e qualcuno anche inglese).
 

I canyon di Gorges M’Goun
 

Se invece volete semplicemente godervi il paesaggio potete noleggiare delle biciclette o incamminarvi alla scoperta dei villaggi berberi della valle, con le loro case in terra cruda, i tipici forni per il pane e le oasi rigogliose nelle quali questi popoli coltivano da secoli.

Come raggiungere la valle di Ait Bougmez

Da Marrakech dista circa 3-4 ore, si può raggiungere autonomamente noleggiando una macchina oppure in autobus fino a Azilal per poi cambiare in direzione Ait Bougmez.

  

Dove dormire

Questa valle così incontaminata non offre tantissime strutture, per lo più si trovano piccoli alberghetti gestiti in modo famigliare. Uno di questi, il Dar Itrane Ecolodge, nel villaggio di Tabant, è nato dalla ristrutturazione di una antica Kasbah berbera ed è un eco-hotel: alimentato da energie alternative, dotato di noleggio bici, biblioteca e programma di riciclo dei rifiuti e di risparmio idrico, il suo staff (tutto locale) vi saprà informare su tutte le attività culturali e sostenibili della zona. Prezzi a partire da 30€ a notte.

 

Il Dar Itrane Ecolodge
  
Il Dar Itrane Ecolodge
 

 

Bambine berbere
  
Le tipiche case in terra berbere, con gli orti terrazzati
 

Info e links utili

Soggiornare al Dar Itrane 

Eco-Trekking nella zona di Gorges M’Goun

Trekking Primaverile nella Valle di Ait Bougmez
Il clima del Marocco, dalla costa alle montagne

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