Brasile-Morro de São Paulo: l’isola felice senza auto

  
C’è un posto in Brasile, non lontano dalla chiassosa e colorata Salvador de Bahia, dove la vita scorre lenta e dove i bahiani scappano per cercare tranquillità e relax in mezzo alla natura: è lo splendido villaggio di Morro de São Paulo (detto amichevolmente “Il Morro”) sull’isola di Tinharè. Qui le strade sono di sabbia, ci si sposta a piedi o su calessi in legno e non sono ammessi auto e mezzi a motore (tranne qualche trattore usato dagli abitanti per il lavoro agricolo o come mezzo di trasporto): un piccolo angolo rimasto incontaminato dal caos e dal rumore. Sono stata al ‘Morro’ ahimè solo una volta nella mia vita, ma devo ammettere che i giorni trascorsi lì sono stati davvero incredibili e ricchi di bei ricordi: le passeggiate lungo le spiagge dorate, i cocktail preparati con la frutta fresca gustati al tramonto, la colazione super vitaminica a base di açai, i volti gentili e sempre sorridenti dei suoi abitanti…e poi la quiete, i ritmi lenti della vita che scorre come se al mondo non esistesse altro all’infuori di quell’isola…

  
 

Uno scorcio di Morro de São Paulo
 

Come arrivare: lancha, autobus o catamarã.

Per raggiungere il Morro ci sono diverse alternative. Si può prendere un autobus da Salvador de Bahia a Valençia, poi da qui in barca o in gommone fino a destinazione, oppure dal Mercado Modelo nella città bassa di Salvador (il più grande e pittoresco mercato della città bahiana, merita una visita) si può salire su un aliscafo veloce (chiamato catamarã) o su una lancha, caratteristico barcone in legno usato dai brasiliani come autobus d’acqua. La lancha viaggia sicuramente più lentamente dell’aliscafo, ma che vi consiglio perché vi permetterà di godere del paesaggio e dell’allegra compagnia dei bahiani.


 

L’abitato di Morro con il suoi pontili visto dall’alto
 

Strade di sabbia e pousadas di legno

La migliore raccomandazione per visitare quest’isola è quella di viaggiare leggeri, solo con uno zaino, perché una volta sbarcati sul piccolo molo in legno del Morro vi troverete davanti solo sabbia! Per chi viaggia con pesanti valige e trolley -impossibili da trascinare data l’assenza di strade- arrivano in soccorso i ‘taxi’, simpatici ragazzoni armati di carriola che trasporteranno (correndo!) i bagagli fino a destinazione in cambio di pochi reais (1€ corrisponde circa a 4,5 reais). Organizzatevi con i cambi dei soldi contanti perché sull’isola non ci sono banche. È pericoloso circolare con molte banconote: assolutamente no, non temete furti o raggiri: al Morro la criminalità è assente!

Una volta sistemati in un hotel (ce ne sono diversi eco friendly, anche molto lussuosi, come il Patachocas Eco Resort, sulla Quarta Praia), in una caratteristica pousada o in una fazenda (come la Fazenda Caeira o la Villa Guaiamu, chiamata così per via degli enormi granchi blu che ne popolano il giardino) potete godervi immersioni e snorkeling sulla barriera corallina della Primeira Praia, praticare sport sulla Segunda Praia, bere un cocktail preparato con frutta 100% locale in un chiosco sulla Terceira Praia o rilassarvi sotto una magnolia (evitate l’ombra delle palme da cocco, la caduta dei frutti può essere pericolosa!) nel silenzio della Quarta Praia e della Praia do Encanto: qui al mattino presto le donne del Morro vengono per pescare i gamberi e le aragoste rimasti bloccati dal ritirarsi della marea.

 

La natura rigogliosa dell’isola
 

Cose da fare: trekking, capoeira e shopping etnico

Se nel bagaglio vi siete portati un paio di scarpe da ginnastica dovete assolutamente fare una passeggiata nell’interno dell’isola: scoprirete una moltitudine di animali selvatici (scimmie, pappagalli, enormi millepiedi, farfalle, i coloratissimi uccellini Azul e i capibara) che popolano la foresta, pittoresche cascatelle e alberi dai frutti insoliti come l’acerola e la pianta del cacao, oppure potrete spingervi fino a Gamboa, raggiungibile anche camminando lungo le spiagge grazie a pittoresche passatoie in legno, ed assaporare la bellezza di questo minuscolo borgo di pescatori poco frequentato dai turisti. Al tramonto salite su un’altura, come quella del faro, e godetevi lo spettacolo; se sarete fortunati, in mare potrete avvistare gli sbuffi delle balene.

 

La pianta del cacao: i suoi enormi frutti custodiscono le fave di cacao

 
Una spiaggia d’argilla rosa tra Morro e Gamboa
 

L’abitato di Morro  è caratteristico quanto la natura che lo circonda: strade sterrate, piccole casupole colorate oggi ricoperte da murales e frasi di poeti brasiliani, negozietti di prodotti locali, una scuola di capoeira e ristorantini nei quali gustare la cucina bahiana e il pesce fresco (qui al Morro poi è freschissimo) pescato appena oltre la barriera corallina che circonda l’isola. Unico avviso: se cercate la tranquillità evitate i periodi di Capodanno e Carnevale, l’isola è molto amata dai brasiliani che in questi due momenti dell’anno la prendono letteralmente d’assalto!

 

Le colorate vie del centro cittadino

 
Lunga spiaggia di sabbia dorata a Gamboa
  

  

  

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