Un the alla menta a Essaouira

Morocco, Essaouira
Morocco, Essaouira

Sulla costa atlantica del Marocco, battuta costantemente da venti carichi di salsedine, ecco la città di Essaouira, anticamente conosciuta come Mogador. La sua fondazione risale all’epoca dei cartaginesi che si insediarono in questo territorio abitato da berberi per avere uno scalo marittimo sulla rotta per il golfo di Guinea. Come tante città di mare ha una storia fatta di continue conquiste: dopo i cartaginesi fu ripresa dai berberi, divenne poi provincia romana nel primo secolo d.c., araba dal VII secolo,’colonia’ portoghese ed infine protettorato di Francia dal 1912.

Questo dna cosmopolita ha contribuito alla ricchezza di Essaouira e alla sua particolare architettura urbana: mura e abitazioni simili a quelle andaluse, viali cittadini ispirati ai modelli francesi e il cimitero ebraico hanno contribuito a fare entrare la Medina della città nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

botteghe di intagliatori di cedro nell’antica medina


Jimi Hendrix e i sintir

Durante il mese di maggio Essaouira ospita un importante festival musicale, che attrae fino a 400.000 visitatori (in una cittadina di 70.000 abitanti!): è il Festival Internazionale di Musica Gnaoua, che fonde le sonorità antiche degli schiavi Gnawa, originari dell’Africa occidentale, a canti berberi e in dialetti arabi, accompagnati dal suono ipnotico dei sintir (tradizionale basso a tre corde) e dei tamburi di pelle di capra. Queste musiche energiche e tribali attrassero durante gli anni ’60 artisti e musicisti da tutto il mondo, tra i quali Jimi Hendrix, Frank Zappa e i Rolling Stones, dando vita in città ad un movimento musicale fatto di contaminazioni che portò alla nascita del Festival.

suonatore di nacchere metalliche gnawa


 

La cooperativa dell’olio d’Argan Kaouki

Non lontano da Essaouira è possibile visitare la cooperativa di olio d’Argan Kaouki fondata nel 2005 con l’intento di produrre olio d’Argan a km zero, al 100% naturale e biologico e di promuovere l’emancipazione femminile attraverso l’equa distribuzione del ricavato delle vendite alle lavoratrici della cooperativa.

L’olio di Argan è un prodotto favoloso per la cosmesi, per la cura di alcune malattie del derma e per l’alimentazione: contiene tantissimi polifenoli che hanno azione antiossidante, vitamine A ed E che stimolano la produzione di collagene.

All’interno della cooperativa una guida racconta la storia dell’Argan, di come si ottengono i preziosi semi digeriti dalle buffe capre che si arrampicano sugli alberi spinosi, si possono osservare le abilissime lavoratrici all’opera durante la macinazione, per poi testare direttamente i prodotti sulla vostra pelle. Ovviamente è possibile acquistare i vari oli e i ricavi andranno direttamente distribuiti alle donne che ne fanno parte della cooperativa. Non mancherà una tazza di  ottimo the alla menta tradizionale offerto ai visitatori.

donne al lavoro nella cooperativa dell’Argan
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